Colombo Le Superfici: una storia di successo che nasce dalla posa

Roberta Colombo

Quasi cinquant’anni di attività, tre generazioni coinvolte e una crescita costruita senza mai perdere il contatto con il cantiere.

La storia di Colombo Le Superfici inizia nel 1979, quando i fratelli Luigi, Mario e Giacomo Colombo aprono in Brianza una bottega specializzata nella fornitura e posa di pavimenti e rivestimenti.

Oggi l’azienda, guidata dalla seconda generazione e già proiettata verso la terza, conta quattro showroom tra Lombardia e Valtellina, un fatturato di circa 10 milioni di euro e una clientela che spazia dal residenziale all’hospitality, in Italia e in Svizzera.

Ma i numeri raccontano solo una parte del percorso. Al centro della visione aziendale c’è infatti un’evoluzione precisa: passare dalla vendita del singolo prodotto a una vera e propria cultura della superficie, dove materiali, progettazione, consulenza e posa dialogano per costruire ambienti coerenti e duraturi. 

Lo showroom del futuro sarà sempre più da vivere. Un luogo dove consulenza, materiali e progetto stanno nello stesso posto. Non basterà più esporre il prodotto: conterà saper accompagnare le persone.

Il nuovo showroom a Tirano

Un approccio che trova espressione anche nel nuovo showroom di Tirano, concepito non come semplice spazio espositivo ma come luogo di incontro, confronto e scelta, con una materioteca pensata per aiutare clienti e progettisti a trovare il giusto equilibrio tra ceramica, pietra, legno e altri materiali.

Nell’intervista a Tile Italia, Roberta Colombo racconta come stiano cambiando le aspettative dei clienti, il ruolo degli showroom e il rapporto con architetti e designer.
Dai grandi formati ceramici alla crescente richiesta di materiali naturali, fino al peso sempre più strategico del settore hospitality, emerge un mercato che chiede competenze tecniche, capacità progettuale e una forte attenzione ai dettagli.

Con un tema che attraversa tutta la conversazione e rappresenta il vero filo conduttore della crescita aziendale: la posa. Perché è lì, sostiene Colombo, che la qualità del materiale si trasforma in qualità dell’opera finita.

Leggi l’intervista completa su Tile Italia ⬇️

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